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  • 28 marzo

    AGEVOLAZIONI FISCALI E RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 2018

    Anche questa volta abbiamo dovuto creare complicazioni con una legislazione poco chiara che crea problemi

    Come già anticipato a fine 2017 e poi confermato con la legge di Bilancio 2018 le agevolazioni fiscali, o meglio, la possibilità di poter usufruire delle detrazioni ai fini Irpef maggiorate al 50% con un limite massimo di spesa per unità immobiliare fissato a € 96.000, è stato prorogato al 31 Dicembre 2018 che salvo ulteriore proroga poi tornerà dal 1 Gennaio 2019 al 36% con un limite di € 48.000. Giusto per informazione tali agevolazioni sono state prorogate anche per i bonus mobili, sempre a seguito delle ristrutturazioni edilizie e per gli ecobonus, per le opere o spese volte ad un risparmio energetico ( quest'ultimi però hanno subito piccole modifiche rispetto a quelli del 2017 e che avrebbero bisogno di un'analisi più approfondita.Ora però andiamo al nodo della questione, qui trovate la guida alle agevolazioni fiscali dell'agenzia delle entrate: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+Informa/AI+guide+italiano/Ristrutturazioni+edilizie+it/Guida_Ristrutturazioni_edilizie_2018.pdf che riporta come da Legge di BIlancio 2018 l'obbligo di invio all'ENEA di informazioni sugli interventi effettuati per chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia e vuole avvalersi della detrazione al 50% dall'IRPEF. Il problema è che l'ENEA che l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie già fornisce un portale per accogliere le documentazioni per gli Ecobonus e che per il 2018 ancora è in fase di attesa della pubblicazione dei decreti ministeriali della Legge di Bilancio 2018 ma almeno fino ad oggi non aveva la funzione di reperire alcuna informazione o documentazione per quanto riguarda le richieste di detrazione per ristrutturazioni edilizie. Altro problema è che l'Agenzia delle Entrate (come potete vedere a pg. 16 del pdf di cui al link sopra) ci ribadisce che "la Legge di bilancio 2018 ha introdotto l'obbligo di trasmettere all'ENEA le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici" ma allo stesso tempo nessuno ci dice quali documenti inviare e come inviarli visto che non c'è alcuna sezione nel portale dell'ENEA per l'invio di tali documenti. Sicuramente i legislatori ci verranno incontro in qualche modo e contiamo su questo perchè la problematica non è di poco conto, soprattutto in virtù del fatto che mentre per gli Ecobonus la documentazione va inviata entro 90 giorni dal collaudo finale dei lavori, quando si parla di detrazioni per ristrutturazioni generalmente tutta la documentazione va inviata entro 90 giorni dal collaudo finale dei lavori, quando si parla di detrazioni per ristrutturazioni generalmente tutta la documentazione faceva riferimento ad adempimenti prima dell'inizio lavori come la pratica edilizia in se e la Notifica Preliminare (quando questa occorre). Tale obbligo oltre a rendere tutto più complicato, per i cittadini, i tecnici, ed anche per un'agenzia nazionale come l'ENEA, è anche senza senso visto che si può ipotizzare che ciò che si invii all'ENEA dovrebbe implicare un risparmio energetico e questo per la maggior parte dei lavori di ristrutturazioni edilizie che richiedono le agevolazioni non lo hanno. Che dire incrociamo le dita per un rapido intervento e chiarimento in merito. 

     

     

    Autore: Geom. Michele Frasconi
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