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  • 23 maggio

    COSI RIPARTE L'IMMOBILIARE NON RESIDENZIALE

    Dopo anni di completo arresto del settore a causa di una crisi che non ha dato spazio a investimenti sul nuovo, si è tornati a costruire ma soprattutto a recuperare con ristrutturazione a 360 gradi edifici in disuso o ormai vetusti per gli standard moderni. Operazioni che vengono incluse negli sviluppi qualora richiedano ingenti investimenti.  Dai dati elaborati da Scenari Immobiliari tra il 2017 e il 2020 in Italia si faranno investimenti in sviluppo non residenziale per oltre 7 miliardi di euro. Direzionale e commerciale sono a testa a testa con 440 mila mq per il settore uffici e 418mila per il retail, per investimenti che si aggirano per il primo comparto intorno agli 864 milioni di euro per il secondo sugli 843 milioni. Ma la fetta più ampia è quella dello sviluppo urbano con 4,8 milardi di investimenti nel completo ripensamento di intere aree cittadine, a partire dagli ex scali ferroviari per arrivare fino ai campus universitari. Secondo le stime di alcune società di consulenza il valore dei nuovi progetti completati nel 2016 e nei primi 3 mesi del 2017 per gli uffici e retail è di circa tre miliardi di euro. E' da considerare sviluppo il totale rifacimento di un immobile, sul quale gli investimenti sono elevati anche per cambiarne, diverse volte, la destinazione d'uso. Però bisogna ancora fare delle nette distinzioni tra le diverse aree del nostro Paese. A Milano e Roma il mercato degli sviluppi si può dire ripartito meno di altre città. La novità di questo ciclo immobiliare rispetto al precedente chiuso nel 2008 è che gli investitori istituzionali puntano ampiamente sulle riqualificazioni, anche in altre città si investe ma trattandosi di mercati da 20-30 mila mq all'anno sono troppo sottili per essere considerati di interesse per imprenditori che non siano locali. Ci sono numerosi sviluppi anche sul fronte hotel, una nicchia di investimento particolarmente vivace e terreno di caccia preferito dei fondi sovrani mediorentali, in questo settore sono molte le riqualificazioni di antichi edifici come il completto monumentale di corso Venezia a Milano che entrerà nella Lungarno collection della Famiglia Ferragamo, Palazzo Broggi che ospiterà un hotel del brand Waldorf Astoria.  Ad oggi gli investimenti sono pari a quelli di tutto il 2016.

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